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Perché il Quartiere Vecchio di Hanoi è così unico?

Mesi consigliati
Marzo – aprile e settembre – novembre Primavera · Autunno

Perché provarla?

Conosciuto anche con il nome storico di «quartiere delle 36 corporazioni» (36 phố phường), il Quartiere Vecchio di Hanoi è il cuore pulsante, economico e culturale della capitale vietnamita. Situato ai margini del celebre lago della Spada Restituita (Hồ Hoàn Kiếm) e un tempo lambito dal fiume Rosso, questo dedalo millenario di vicoli si estende su circa 100 ettari nel distretto di Hoàn Kiếm.

Dalla sua fondazione nell’XI secolo sotto la dinastia Lý, questa zona non ha mai smesso di reinventarsi, pur conservando il tracciato medievale originario basato sul concetto delle vie-laboratorio «Hàng» (che significa merce o prodotto). Per i viaggiatori, percorrere questo quartiere è un’immersione sensoriale e storica unica, in cui la vita quotidiana, l’artigianato ancestrale e la gastronomia si esprimono direttamente sul marciapiede.

Le vie «Hàng» simbolo del Quartiere Vecchio: storie, monumenti ed esperienze immersive

La forza e l’originalità del Quartiere Vecchio poggiano sulle sue vie specializzate, il cui nome comincia sempre con la parola Hàng. Ecco una selezione delle arterie più celebri, con i loro segreti storici, i monumenti nascosti e le esperienze uniche da vivere.

Hàng Bạc (la via dell’Argento)


  • I turisti stranieri amano via Hang Bac per la grande varietà di gioielli raffinati. Foto: Phong Thu

  • Particolarità storica: fondata nel XV secolo sotto la dinastia Lê, questa via accolse artigiani fonditori di lingotti d’argento provenienti dalla provincia di Bắc Ninh. Ancora oggi resta il cuore vivace dell’oreficeria, della gioielleria e del cambio dell’oro della capitale.

    • Da visitare: il tempio di Kim Ngân (al n. 42). È uno dei più grandi templi di corporazione del quartiere, dedicato al santo patrono degli orafi. Restaurato di recente, presenta una magnifica architettura in legno di ferro e ospita regolarmente spettacoli di musica tradizionale come il Ca trù.

    • Da provare: passeggiare al crepuscolo per ascoltare il tintinnio metallico dei martelli degli ultimi artigiani che lavorano l’argento a mano, oppure entrare in un laboratorio per ordinare un gioiello personalizzato inciso secondo metodi ancestrali.

Hàng Mã (la via degli oggetti votivi)


  • Una gigantesca mascotte a forma di drago in via Hang Ma durante il Têt dello scorso anno. Foto: Thuy Trang.

  • Particolarità storica: è probabilmente la via più colorata e fotogenica di Hanoi. È specializzata nella fabbricazione e nella vendita di oggetti in cartapesta e cartone destinati a essere bruciati durante i rituali familiari per i defunti (automobili, vestiti, banconote di carta).

    • Il momento clou: durante il Capodanno lunare (Têt) o la festa di metà autunno (Trung Thu), la via si trasforma in un tunnel fiabesco di lanterne rosse, maschere tradizionali in cartapesta e giocattoli artigianali.

    • Da provare: acquistare una maschera di bambù dipinta a mano raffigurante il Genio della Terra (Ông Địa) o una lanterna tradizionale a forma di stella per sostenere l’artigianato locale, scattando al tempo stesso foto memorabili.

Hàng Gai (la via della Seta)

  • Particolarità storica: un tempo dedicata alle corde di canapa, Hàng Gai si è trasformata nel corso dei decenni in una lussuosa vetrina della seta vietnamita di alta qualità, che attira gli appassionati di moda di tutto il mondo.

    • Da scoprire: le splendide sartorie tradizionali e le gallerie d’arte nascoste in antiche dimore coloniali.

    • Da provare: ordinare un Áo dài su misura (la tunica tradizionale vietnamita). I sarti esperti di questa via sono in grado di prendere le misure e confezionare un abito di seta di rara eleganza in meno di 24 ore.

Hàng Đồng (la via del Rame)

  • Particolarità storica: questa via risuona dell’attività dei fonditori di rame e di bronzo originari del villaggio di Ngũ Xã. Ha conservato un’atmosfera industriale e artigianale autentica.

    • Da visitare: le botteghe che straripano sul marciapiede, dove si accatastano statue scintillanti del Buddha, gong, bruciaincenso e vasi sacri.

    • Da provare: osservare dal vivo il lavoro di cesellatura e lucidatura del metallo, eseguito da artigiani che lavorano direttamente a terra. Qui puoi acquistare un piccolo gong di bronzo o una campanella dal suono limpido per la tua casa.

Hàng Thiếc (la via dello Stagno)

  • Il battello di latta a petrolio, articolo tipico di via Hàng Thiếc venduto per la festa di metà autunno. (Foto: Khánh Hòa/TTXVN)
    Foto: TTXVN

  • Particolarità storica: un assalto ai sensi garantito. Un tempo dedicata alla lavorazione dello stagno per gli oggetti di culto, la via si è riconvertita alla lavorazione della lamiera, della latta e dell’acciaio inox.

    • Lo spettacolo della via: il frastuono ritmato dei martelli che si abbattono sulle lastre di metallo è impressionante. Gli artigiani piegano e saldano il metallo con una velocità sorprendente per creare stampi per dolci, scatole portaoggetti o annaffiatoi.

    • Da provare: farsi realizzare sul posto uno stampo per dolci personalizzato o una piccola scatola di metallo su misura, un souvenir insolito ed economico che nasce direttamente dal saper fare della via.

Hàng Đường (la via dello Zucchero)

  • Particolarità storica: antico centro nevralgico del commercio della canna da zucchero e della melassa, questa via è oggi il paradiso dei sapori d’infanzia degli abitanti di Hanoi.

    • Da assaggiare assolutamente: l’Ô mai (frutta candita essiccata, marinata con sale, zucchero, peperoncino e zenzero). È la quintessenza della golosità di Hanoi. Le botteghe storiche come Gia Lợi o Tiến Thịnh propongono decine di varietà (albicocche, prugne, carambole).

    • Da provare: una degustazione gratuita di diversi tipi di Ô mai accompagnati da una tazza di tè caldo, per capire il sottile equilibrio di sapori aciduli, dolci e piccanti tanto apprezzato dalla gente del posto.

Hàng Hòm (la via dei Bauli)

  • Particolarità storica: un tempo specializzata nella fabbricazione di bauli da viaggio e cofanetti in legno laccato, la via si è brillantemente adattata diventando il principale centro degli oggetti in lacca di Hanoi.

    • Da ammirare: le gallerie di lacca che illuminano la via con i loro riflessi cangianti, dalle ciotole a guscio d’uovo ai dipinti murali di grande finezza.

    • Da provare: imparare a distinguere la vera lacca tradizionale (ricavata dalla linfa dell’albero della lacca) da quella industriale grazie alle spiegazioni appassionate dei titolari, e acquistare un magnifico portagioie intarsiato di madreperla.

Hàng Quạt (la via dei Ventagli)

  • Particolarità storica: se i ventagli di carta e di piume che le diedero la fama presso la corte sono quasi scomparsi, la via si è specializzata in stendardi ricamati, oggetti di culto buddhisti e altari in legno laccato rosso e oro.

    • Da scoprire: i laboratori di scultura del legno a cielo aperto. Vi si vedono statue di divinità in corso di lavorazione, poi ricoperte di sottili foglie d’oro.

    • Da provare: ammirare il lavoro minuzioso dei ricamatori che realizzano a mano complessi motivi di draghi e fenici in filo d’oro su velluto rosso, destinati ai templi o alle feste tradizionali.

Hàng Dầu (la via dell’Olio)

  • Particolarità storica: un tempo nota per la vendita di oli vegetali e olio per lampade, si è completamente trasformata in un immenso mercato di scarpe sportive e da trekking.

    • Da visitare: il castello d’acqua di Bốt Hàng Dầu. Situato all’estremità della via, questo monumento storico in pietra grigia fu costruito nel 1894 da ingegneri francesi. Somiglia a una fortezza medievale ed è una delle più antiche testimonianze industriali della città.

    • Da provare: fare una pausa fotografica sotto gli alberi secolari che circondano il castello d’acqua, poi concedersi una sessione di shopping di scarpe da escursionismo o sneakers a prezzi imbattibili.

Hàng Buồm (la via delle Vele)

  • Il pittore di lacca Nguyễn Văn Bản, con oltre 50 anni di mestiere, conversa con un appassionato di lacca. Nell'arte della lacca e nell'artigianato vietnamita, l'unione tra lacca e intreccio di rattan e bambù è una tecnica tradizionale. Foto: Việt Văn
    Centro culturale e artistico 22 Hang Buom. Foto: Việt Văn

  • Particolarità storica: situata un tempo vicino all’antico fiume Tô Lịch, dove attraccavano le barche, qui si vendevano vele e cordami. Oggi è una delle vie più animate della vita notturna, celebre per il suo cibo di strada.

    • Da visitare: l’antico Hội quán Quảng Đông (Spazio culturale del 22 Hàng Buồm). Questo capolavoro architettonico sino-vietnamita, splendidamente restaurato, ospita oggi mostre d’arte contemporanea e ripercorre la storia del quartiere.

    • Da assaggiare: nel fine settimana la via diventa pedonale e si anima con un goloso mercato notturno. Siediti su uno sgabello di plastica per gustare spiedini alla griglia, un bún chả fumante o un bicchiere di birra alla spina locale (bia hơi).

Perché il Quartiere Vecchio di Hanoi è così speciale?

La risonanza mondiale del Quartiere Vecchio non dipende soltanto dal suo fascino visivo, ma da caratteristiche uniche che ne fanno un capolavoro di urbanistica a misura d’uomo:

Una struttura sociale corporativa intatta

A differenza dei centri storici occidentali, che si sono gentrificati o trasformati in musei immobili, il Quartiere Vecchio di Hanoi resta uno spazio autentico di lavoro e di vita. Il concetto medievale di raggruppare gli artigiani per corporazione affinché si aiutassero a vicenda funziona ancora. L’alta densità di botteghe che vendono esattamente la stessa merce nella stessa via crea una sinergia commerciale e umana affascinante.

Le «case tubo» (Nhà ống): un’impresa architettonica

Per aggirare le tasse reali calcolate sulla larghezza della facciata sulla strada, gli abitanti svilupparono case estremamente strette (spesso larghe da 2 a 3 metri) ma di una profondità vertiginosa (fino a 60 metri). Queste dimore si allungano verso l’interno attraversando piccoli cortili a cielo aperto che portano luce e frescura, combinando in modo ingegnoso spazio di vendita, laboratorio e abitazione della famiglia.

La vivace cultura del marciapiede

A Hanoi il confine tra spazio privato e pubblico è poroso. Il marciapiede è il salotto, la cucina e il laboratorio degli abitanti. Lì si prepara il caffè all’uovo (cà phê trứng), si lavano i piatti, si riparano le moto e si contratta. Questa vita di strada brulicante conferisce al quartiere un’energia vitale incredibile e contagiosa.

Conclusione

Il Quartiere Vecchio di Hanoi e le sue celebri vie «Hàng» costituiscono un patrimonio immateriale inestimabile. Lungi dall’essere uno scenario immobile da cartolina, è un organismo urbano vivace, rumoroso, profumato e profondamente umano. È questa alleanza unica tra la devozione spirituale dei suoi templi nascosti nei vicoli, la creatività architettonica delle sue case tubo e la fedeltà degli artigiani alla loro eredità a dare a questo quartiere un’anima incomparabile. Perdersi qui significa concedersi il più bello dei viaggi nel tempo e nel cuore dell’identità vietnamita.

Dove: Hanoi

Un antico quartiere millenario sulle rive del lago Hoan Kiem

  • HanoiPhường Hoàn Kiếm, Thành phố Hà Nội
  • Aeroporto e stazione più viciniAeroporto internazionale di Noi Bai (Hanoi), circa 22 km · Stazione di Hanoi
  • Nelle vicinanzeTam Dao, Ninh Binh, Mai Chau