Associazione per la Cultura e il Turismo del Vietnam in Europa

Andare a Mèo Vac per immergersi nella cultura del Nord-Ovest

Incastonato nel cuore del celebre altopiano calcareo di Đồng Văn, nella provincia di Hà Giang, all’estremo nord del Vietnam, il distretto di Mèo Vạc si distingue per i suoi paesaggi montani e per una vita culturale di grande ricchezza. Questa regione remota, segnata da una geografia impervia, ospita numerose comunità etniche che mantengono tradizioni secolari. Il mercato settimanale di Mèo Vạc costituisce il principale polo economico e sociale del territorio. Ben più che un semplice luogo di scambio di merci, questo appuntamento tradizionale scandisce la vita quotidiana degli abitanti e offre ai viaggiatori un’immersione concreta e reale nella vita delle minoranze di montagna.

Il fermento del mattino e la varietà etnica sulle bancarelle

I due amici, entrambi originari di Hanoi, hanno scelto il mercato di Meo Vac come tappa.

Il mercato di Mèo Vạc si tiene esclusivamente la domenica. L’attività comincia all’alba, verso le 4:00 del mattino, ora in cui il rumore dei veicoli e le prime conversazioni animano il luogo. Le diverse comunità etniche della regione, in particolare gli H’mông, i Dao, i Giáy e i Lô Lô, arrivano dai villaggi vicini. Per partecipare a questo raduno, alcuni abitanti percorrono lunghe distanze a piedi o in motorino, lasciando la propria casa in piena notte. Per la gente del posto, recarsi a questo appuntamento settimanale è un vero piacere e un momento importante della vita sociale.

L’organizzazione delle bancarelle e l’esposizione delle merci riflettono le peculiarità della vita rurale in quota. Nella zona riservata al bestiame, gli animali in vendita, come galline, maiali e cani, non sono chiusi in gabbia, ma portati sotto il braccio o tenuti a una corda dai loro proprietari. I bufali e i buoi, con campanacci al collo, attendono gli acquirenti poco lontano. Al tempo stesso, il settore degli abiti e dei tessuti spicca per i colori vivaci dei ricami multicolori che ornano i costumi tradizionali indossati dalle donne per l’occasione. La metà della mattinata è il momento ideale della giornata per osservare questa concentrazione di persone prima che l’attività commerciale inizi a calare.

Gli spazi della ristorazione e il ruolo sociale del baratto

Ogni domenica gli abitanti nel raggio di 10 km si ritrovano al mercato di Meo Vac.

Al di là delle transazioni commerciali e del baratto di beni essenziali per la vita quotidiana, il mercato svolge una funzione di coesione sociale indispensabile per queste popolazioni isolate. La zona riservata alla ristorazione è tradizionalmente la più frequentata. Gli abitanti vi si incontrano per gustare le specialità culinarie locali, prima fra tutte il thắng cố, una zuppa tradizionale di interiora di bovini tipica della cultura H’mông. Si mangiano anche frittelle di farina di mais o di riso, oltre al tradizionale phở, preparato qui con ingredienti freschi del territorio degli altipiani.

Terminati gli scambi, il mercato si trasforma in uno spazio di convivialità. Uomini e donne si riuniscono attorno ai tavoli per condividere tazze di tè o un bicchiere di liquore di mais, intrecciando così legami di amicizia. Attorno a questi tavoli le conversazioni si animano liberamente sulla vita quotidiana, sui raccolti e sulle notizie delle diverse valli, rafforzando la solidarietà tra le famiglie e i villaggi della regione.

Fuori si vendono anche anatre e cani, ma l’atmosfera è meno animata che al mercato del bestiame.

Conclusione

Il mercato domenicale di Mèo Vạc resta un’istituzione viva che illustra l’organizzazione sociale e la ricchezza culturale della provincia di Hà Giang. Lontano da ogni messinscena, la scoperta di questo spazio di scambio, al ritmo dei rituali del mattino e dei sapori locali come il thắng cố, offre un’immersione misurata e autentica nella vita quotidiana delle minoranze del Nord-Ovest.

Foto: Hoàng Giang

Ultima verifica Proponi una correzione