Associazione per la Cultura e il Turismo del Vietnam in Europa

Hmong women in colorful dresses at a bustling Vietnamese street market.

Mèn mén – da piatto umile a specialità degli altipiani

Il mèn mén, in origine piatto semplice dei popoli di montagna, soprattutto degli H’Mông, è oggi diventato una specialità molto apprezzata.

Per preparare un buon mèn mén, gli H’Mông devono seguire una ricetta elaborata. La signora Giàng Thị Só, originaria del villaggio di Nậm Ngám A, comune di Pú Nhi, distretto di Điện Biên Đông, provincia di Điện Biên, spiega che la scelta degli ingredienti è la prima e la più importante delle fasi. «Il mais usato per il mèn mén è di solito mais bianco o giallo, coltivato localmente. Sono i chicchi grossi, carnosi e lucidi a dare un mèn mén della migliore qualità», precisa la signora Só.

Những hạt ngô to và mẩy được chọn để làm món ăn mèn mén thơm ngon.

Si scelgono chicchi di mais grossi e carnosi per preparare un buon mèn mén.

Dopo la raccolta, il mais viene macinato con le tradizionali macine di pietra. Questo procedimento, piuttosto faticoso, conferisce al men men il suo sapore tipico degli altipiani. Dopo la macinatura, la farina di mais viene accuratamente setacciata due o tre volte per eliminare le impurità, poi mescolata con la giusta quantità d’acqua e cotta al vapore.

Sử dụng cối xay đá truyền thống để xay ngô.

Per macinare il mais si usano le tradizionali macine di pietra.

La cottura al vapore si svolge di solito in due tempi, per garantire una cottura uniforme e una consistenza ottimale. La durata della cottura dipende dalla varietà di mais. Il mais giovane cuoce più in fretta, perché il vapore basta a farlo gonfiare. Il mais più maturo richiede una cottura più lunga. La seconda cottura al vapore dura circa 30-40 minuti e permette al men men di cuocere in modo uniforme e di assumere un bel colore dorato.

Sàng lọc bột ngô 2-3 lần để được thứ bột mịn, sờ vào mát tay.

La farina di mais viene setacciata due o tre volte per ottenere una farina fine e fresca al tatto.

La farina di mais viene setacciata 2-3 volte per ottenere una farina fine e fresca al tatto. Secondo la signora Giang Thi So, quando la vita era dura, il men men era l’alimento principale del popolo H’Mong. La farina di mais, macinata finemente e cotta al vapore, dà un impasto profumato e morbido. Tuttavia, con uno stile di vita più moderno, si mescola spesso la farina di mais con riso glutinoso per esaltare il sapore e la consistenza del piatto.

Bột ngô kết hợp với gạo nếp để tăng thêm hương vị và độ dẻo.

Farina di mais mescolata con riso glutinoso per esaltarne il sapore e la consistenza.

«Il men men si gusta di solito con diverse zuppe, come la zuppa di cavolo, la zuppa di zucca, il brodo… Tuttavia, la zuppa di pollo resta la più apprezzata. L’armoniosa combinazione del sapore di nocciola del men men e della dolcezza del pollo crea un piatto incredibilmente gustoso», ha dichiarato la signora So.

Để có được món mèn mén ngon, phải trải qua nhiều công đoạn và thời gian.

Preparare un buon men men richiede tempo e numerosi passaggi.

Un tempo gli Hmong mangiavano ogni giorno il men men (polenta di mais). Oggi, nei mercati degli altipiani, il men men è considerato una specialità, un souvenir immancabile per molti turisti. Lo si gusta spesso accompagnato da zuppa di germogli di soia e da thang co (uno stufato tradizionale), creando così un piatto saporito.

Tại chợ phiên mèn mén thường dùng ăn kèm với thắng cố.

Nei mercati, il men men viene spesso servito come accompagnamento del Thang Co.

Il men men non è soltanto un semplice alimento che ha nutrito generazioni di abitanti degli altipiani: riflette anche la cultura culinaria e le usanze degli Hmong, che coltivano soprattutto mais sulle alte montagne rocciose, regioni molto difficili per la risicoltura.

Fonte: Quang Đạt

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