SOFIA 2026: UNA SVOLTA STRATEGICA PER IL TURISMO DEL BENESSERE
Il 24 aprile 2026 si è svolto con successo, in formato virtuale, il Forum di cooperazione turistica Vietnam – Bulgaria 2026. Organizzato congiuntamente dall’Ambasciata della Repubblica socialista del Vietnam e dall’Associazione per la Cultura e il Turismo del Vietnam in Europa (VNCT), questo evento di 90 minuti ha segnato una tappa strategica nel rafforzamento delle relazioni bilaterali e nell’esplorazione di nuove opportunità di mercato tra i due paesi.
Istituzionalizzare le relazioni: la firma di un protocollo d’intesa storico
Il forum ha riunito un’ampia gamma di attori chiave, tra cui rappresentanti governativi, autorità turistiche, esperti del settore, istituzioni accademiche e numerose aziende private (albergatori e tour operator) dei due paesi.

Firma del protocollo d’intesa tra VNCT e BUBSPA
Il momento istituzionale culminante dell’evento è stato la firma di un protocollo d’intesa (MoU) tra VNCT e l’Unione bulgara del turismo balneare e termale (BUBSPA). L’accordo formalizza una svolta importante, il passaggio da una cooperazione informale a un partenariato strutturato e di lungo periodo. Stabilisce un quadro solido per attività promozionali congiunte, dialoghi regolari e lo sviluppo mirato del turismo del benessere e delle spa, un segmento particolarmente promettente.
Tre pilastri strategici per liberare il potenziale del mercato

Se da un lato le discussioni hanno confermato l’esistenza di un forte potenziale di mercato – trainato in particolare dal crescente interesse della classe media e medio-alta bulgara per i viaggi a lungo raggio e le esperienze culturali autentiche –, dall’altro hanno anche messo in luce alcune sfide strutturali. Per affrontarle, il forum ha definito tre pilastri d’azione indispensabili:
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Allineamento al mercato e localizzazione dei prodotti: gli esperti hanno sottolineato che l’attuale offerta turistica del Vietnam deve adattarsi meglio alle aspettative specifiche dei viaggiatori dell’Europa orientale. VNCT incoraggia lo sviluppo di prodotti personalizzati incentrati sui ritiri benessere e sull’immersione culturale profonda.
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Rafforzamento dei collegamenti aerei: l’assenza di voli diretti resta il principale freno ai flussi di viaggiatori. Nel breve periodo, il lancio di voli charter stagionali, in particolare durante il periodo invernale, è stato indicato come una soluzione praticabile per stimolare la domanda.
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Sviluppo delle risorse umane: di fronte a requisiti internazionali sempre più elevati, il forum ha insistito sull’importanza di formare personale qualificato, dotato di solide competenze linguistiche e interculturali, grazie a una maggiore sinergia tra istituti di formazione e industria.
Dal dialogo strategico alle opportunità di business (B2B)
La seconda parte del forum è stata dedicata a una sessione di matching aziendale (B2B Matching Session) particolarmente vivace. Le aziende vietnamite hanno potuto presentare direttamente i propri servizi alle controparti bulgare (agenzie di viaggio, professionisti dell’ospitalità), gettando così le basi concrete per future collaborazioni: sviluppo di itinerari congiunti, accordi di partenariato a lungo termine e strategie di ingresso nel mercato.
In conclusione, gli organizzatori hanno formulato raccomandazioni rivolte ai decisori politici, in particolare sulla necessità di semplificare le procedure per il visto e di sostenere campagne promozionali congiunte, per consolidare nel tempo i risultati del forum.
Con questa co-organizzazione riuscita, VNCT riafferma il proprio ruolo di ponte istituzionale e commerciale imprescindibile per la diffusione del turismo vietnamita in Europa, aprendo la strada a un corridoio turistico ad alto valore aggiunto.