Associazione per la Cultura e il Turismo del Vietnam in Europa

Close-up of a blooming pink lotus flower in a Vietnamese pond, surrounded by lush greenery.

L’arte della produzione del tè profumato al loto, patrimonio culturale immateriale nazionale

Vero simbolo dell'arte di vivere della capitale millenaria, la produzione tradizionale del tè profumato al loto di Tây Hồ è stata appena riconosciuta ufficialmente come patrimonio culturale immateriale nazionale. Custodito nel quartiere di Quảng An, questo saper fare secolare richiede una pazienza infinita e un processo di aromatizzazione di estrema minuzia per dare vita a un elisir dai sapori unici al mondo. Scopri la storia, i segreti artigianali e la poesia di questo gioiello della gastronomia di Hanoi, diventato una tappa imperdibile dell'esperienza turistica locale.

Không gian trải nghiệm làm trà sen tạo điểm nhấn đậm chất Hà Nội trong sự kiện “Hương sen lối cũ - Mùa 3”. Ảnh: Phạm Tuấn Anh - TTXVN)

Qual è il prezzo per catturare l’aroma più prezioso di Hanoi prima che sorga il sole?

A nord-ovest della capitale, le acque avvolte nella foschia del lago dell’Ovest (Tây Hồ) custodiscono un segreto orticolo e gastronomico che le famiglie di artigiani si tramandano come un tesoro di Stato. Qui, lontano dall’industrializzazione, il tè al loto (Trà Sen) viene lavorato attraverso un rituale di precisione chirurgica che trasforma ogni grammo di foglie in un’effimera opera d’arte. Avventurarsi all’alba sulle rive di Quảng An significa farsi iniziare a una tradizione esclusiva in cui è la natura a dettare legge, e scoprire il segreto dell’eleganza di Hanoi, una tazza alla volta.

Il saper fare degli artigiani di Quảng An e i segreti del tè al loto

Servizio da tè al loto. Foto: Minh Vu

Il tè al loto di Tây Hồ non è una semplice miscela aromatica, ma il risultato di un complesso processo di profumazione che si concentra soprattutto nei villaggi di Quảng An e Nhật Tân. Per ottenere un prodotto di qualità superiore, gli artigiani utilizzano fiori di loto particolari coltivati nelle zone del lago ricche di depositi alluvionali. Ogni chilogrammo di tè richiede l’estrazione manuale dei «chicchi di riso» (le antere) da 1.000-1.200 fiori di loto appena raccolti all’alba. Questa fase richiede una cura estrema: i chicchi di riso vengono poi mescolati al tè verde d’alta quota, e la miscela viene sottoposta a diversi cicli di essiccazione e di nuova profumazione. Il processo può durare dai 15 ai 20 giorni, garantendo che l’aroma floreale impregni a fondo la foglia di tè.

Rituali del mattino sulle rive e fioritura degli stagni

Turisti internazionali degustano il tè al loto. Foto: Nguyen Thi Trinh Phuong

L’identità di Tây Hồ si rivela pienamente alle prime luci del giorno, tra le 5:00 e le 7:00. È il momento preciso in cui i raccoglitori navigano su piccole barche per cogliere i fiori prima che il sole disperda gli oli essenziali racchiusi nel cuore del loto. L’atmosfera è allora impregnata di una frescura umida e di una persistente fragranza floreale. Lungo la strada Thanh Niên, che separa il lago dell’Ovest dal lago Trúc Bạch, la vita locale si organizza attorno all’esercizio fisico all’aperto e alle soste nelle case da tè tradizionali. Questi locali permettono di gustare la bevanda secondo rigidi codici di preparazione, che prevedono acqua a una temperatura precisa e utensili in ceramica che favoriscono lo sviluppo delle note olfattive.

Patrimonio spirituale e architettura in riva all’acqua

Cánh sen sau khi tách gạo được lưu giữ để phục vụ các công đoạn chế biến và trang trí không gian thưởng trà. (Ảnh: Phạm Tuấn Anh/TTXVN)

Petali di loto dopo la separazione. Foto: Pham Tuan Anh

Oltre alla coltura del tè, il distretto di Tây Hồ ospita strutture architettoniche di grande valore storico che punteggiano il percorso di chi passeggia. La pagoda Trấn Quốc, eretta su un isolotto collegato da una diga, è considerata la più antica di Hanoi, con una fondazione che risale al VI secolo. La sua alta torre rossa e le sue stele incise offrono un contrasto visivo con la superficie piatta e grigia del lago. Più in là, il tempio di Quán Thánh, dedicato al genio protettore del Nord, custodisce una statua monumentale in bronzo nero, capolavoro della fonderia vietnamita del XVII secolo. Questi monumenti non sono semplici vestigia, ma luoghi di culto attivi dove gli abitanti di Hanoi vengono a bruciare l’incenso e a mantenere un legame vivo con i propri antenati.

Stagionalità e logistica per raggiungere il lago dell’Ovest

Il periodo più indicato per un soggiorno dedicato al tè al loto è la stagione della fioritura, che va da fine maggio a metà agosto. È durante questi mesi di caldo intenso e di umidità che i laboratori di profumazione sono in piena attività, permettendo di osservare dal vivo i gesti degli artigiani. Nel resto dell’anno, in particolare in autunno (da settembre a novembre), il clima è più temperato e si presta perfettamente alle escursioni a piedi o in bicicletta lungo i 17 chilometri di circonferenza del lago.

Quanto ai collegamenti, il distretto di Tây Hồ si trova in posizione strategica, a circa 20 minuti in auto dall’aeroporto internazionale di Nội Bài e a 15 minuti dal centro storico. Gli spostamenti in loco sono facilitati da una rete di autobus elettrici circolari e di taxi su app. Per un’immersione completa, un soggiorno di due giorni permette di alternare lo studio delle tecniche artigianali, la visita dei siti buddhisti e l’esplorazione dei giardini fioriti che costeggiano la riva nord. Tây Hồ resta uno degli angoli più sereni della capitale, dove l’eleganza della tradizione resiste nonostante la frenesia della metropoli.

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